sabato 5 marzo 2016

Come sono nati gli astucci - pochette del Cottage

Come nasce un astuccio? Per noi del Cottege ogni cosa se è possibile deve avere alcune caratteristiche fondamentali:

1 - deve durare nel tempo, non siamo per il compra, usa una volta e butta
2 – il materiale deve essere resistente
3 – la manutenzione deve essere il più semplice possibile

Perciò quando abbiamo deciso di provare a confezionare astucci, pochette, portatrucco, chiamateli come volete abbiamo seguito queste semplici regole.


- La lana ci sarebbe piaciuto fosse 100% pura lana ma per l'utilizzo di questi astucci era troppo delicata, avrebbe .dovuto essere lavata con maggior attenzione e avevamo il timore che non fosse troppo resistente.
Abbiamo pensato alla lana filata a mano, ma se dal punto di vista della resistenza poteva essere la scelta migliore (normalmente la lana filata da noi è ritorta maggiormente perciò risulta più resistente), purtroppo ha un piccolo inconveniente: un solo lavaggio sbagliato sarebbe sufficiente per trasformare l'astuccio in un astuccio di feltro grande 3x3cm, quindi abbiamo abbandonato l'idea.
Abbiamo allora optato per la lana che utilizziamo per le calze, 75% lana superwash e 25% poliammide, molto resistente sia all'usura che al lavaggio.



- La parte esterna è stata intelata con la fliselina per far si che l'astuccio mantenesse la forma, lo volevamo bello sodo.

- Per l'interno abbiamo scelto lo stesso tessuto che usano in sartoria per confezionare le tasche, molto resistente, non perde la forma.

- Per la cerniera lampo abbiamo scelto una cerniera che solitamente usano i calzolai, resistente nella parte tessuta e con i denti di metallo, pensavamo che quella con denti in plastica si sarebbe rovinata prima e siccome a noi non piace cambiare le lampo ne abbiamo scelto una a prova di strappo, oltretutto ha il cursore autobloccante perciò se non si tira verso l'alto il tiretto la lampo non si apre, quasi a prova di ladro.



Un saluto da Alessandra :)


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